I Treni all’Alba nascono nell’estate 2002 quali concretizzazione di un progetto a lungo desiderato:
un progetto musicale che componesse melodie ariose, utilizzando strumenti acustici quali chitarre, pianoforte e batteria, che non fossero soffocate da limitazioni di genere e che potessero parallelamente essere adattate per accompagnare differenti arti quali cinema, teatro, installazioni, ecc. ed interagire con esse.
Quattro musicisti da anni presenti sulla scena italiana ed europea (in qualità di componenti di BelliCosi, Encore Fou, Rudimenti, Le Consuetudini, Sparkle), conosciuti soprattutto nel circuito underground e alternativo; due torinesi e due aostani che, fondendo gusti ed ispirazioni, hanno dato vita a questa formazione nella quale i suoni e i colori del deserto messicano tingono la passionalità mediterranea, giungendo fino alla vorticosa concitazione delle tarantelle del sud più profondo.